Sono Pandit Zoran Radosavljevic (Zoran per gli amici), provengo dalla Serbia e studio da 24 anni l’astrologia vedica, chiamata Jyotish.

Da tutta la vita ho un chiodo fisso: capire il perché di ciò che ci succede nella vita.

  • Perché in alcuni momenti della tua vita, sembra che tutto scorra al meglio senza ostacoli, provando una sensazione di pienezza? Nulla potrebbe fermarti.
  • Perché invece a volte sembra che qualsiasi cosa tu faccia sia un’impresa impossibile e che tutto debba regolarmente andar storto? Senza scampo come se tutto fosse già prefissato.
  • Perché non sai al volo ciò che è meglio per te e per coloro che ami e invece rimani nel dubbio e nella paura di prendere la decisione sbagliata? Sembra che la vita sia un gioco con il libretto delle istruzioni irrimediabilmente perso.
  • Perché a persone buone e sane capitano delle disgrazie, mentre altri (nonostante tutto) invece godono di una vita felice? Incongruenze di questo tipo le vediamo ogni giorno.

Non mi sono mai bastate le amorevoli pacche sulle spalle e le frase del tipo “tanto la vita è un mistero e va accettata così com’è”. Ero sicuro che ci fosse una chiave per interpretare la vita con chiarezza e poter prendere le decisioni migliori.

Ad esempio, tutte le filosofie dicono che gli eventi della vita sono in qualche modo legati a qualcosa successo in precedenza. Ma cosa?!

Un giorno, era il 1991, durante un evento di Maharishi Mahesh yogi, mi trovai di fronte ad un banchetto di libri e fui attratto da uno in particolare.

Si intitolava Brihat Parashara Hora Sastra e, come scoprii solo in seguito, è il più completo e antico trattato sull’astrologia vedica, il Jyotish.

Questo testo è diventato la mia bibbia e nel corso della mia vita l’ho letto e studiato centinaia di volte.

Non si tratta di oroscopo o superstizione, ma di una scienza antica di millenni e straordinariamente accurata

Una volta che ho iniziato a studiare e applicare gli insegnamenti fui totalmente sorpreso e rapito dalla profondità di una conoscenza che mi mostrava, attraverso una matematica divina, il meraviglioso collegamento che esiste tra Dio, l’Universo e l’essere umano.

La sola ragione per cui ho deciso di dedicare la mia vita al Jyotish è perché ho ricevuto tutte le risposte che cercavo e trovato il vero significato della vita, a partire dalla mia.

Eppure nessun sapiente indiano sapeva chiarire i miei dubbi…

Per me studiare il jyotish divenne un’ossessione: studiavo più di 7 ore al giorno, uscendo poco di casa e dimenticandomi spesso di mangiare. Andai avanti così per 7 anni, ma poi capii che c’era qualcosa che non andava.

Alcune informazioni sembravano essere in conflitto tra loro e non veniva spiegato il perché di certe configurazioni astrali.

Sapevo già leggere il piano natale alle persone con grande accuratezza, ma la mia sete non era placata e capivo non riuscivo a cogliere l’essenza.

Se non avessi capito veramente tutto, senza dogmi, non sarei andato avanti.

Ma non avevo nessuno che mi potesse aiutare ed ero consapevole che non sarei mai riuscito senza un vero maestro, tanto era complessa.

Tutti i pandit (sapienti) che incontravo mi dicevano che nessuno aveva più la conoscenza data da Parasara Muni, perché ormai era andata perduta irrimediabilmente e solo alcuni pezzi erano sopravvissuti.

Ed era vero! I testi che studiamo risalivano a 3000-5000 anni fa, e ormai da 500 anni non esisteva nessun libro in grado di spiegare questi principi.

Non appena incontravo degli astrologi classici dell’India (di persona o via internet), chiedevo di dissolvere i miei dubbi, per risolvere questa penosa sensazione di smarrimento.

Ma fui totalmente scioccato, e deluso, quando capii che nessuno di loro sapeva fornirmi le risposte tanto attese e che invece mi raccontavano del misero stato in cui versava l’astrologia al giorno d’oggi.

L’astrologia vedica, sopravvissuta fino al X° secolo, era stata rimpiazzata dall’astrologia contemporanea, la quale conviveva con delle lacune madornali.

…finché non incontrai il maestro che mi ha cambiato la vita, l’unico in grado di fornirmi la “chiave di volta”

Un giorno però, quando avevo perso ogni speranza, incontrai finalmente il mio maestro, Pandit Sanjay Rath, appartenente ad una famiglia di astrologi dell’Orissa con un lignaggio di secoli, e capace di prodezze straordinarie ma soprattutto l’unico in grado di risolvere tutti i miei dubbi e di fornirmi le chiavi di comprensione tante attese, trasformando sotto i miei occhi una conoscenza teorica in vera esperienza.

Lui è stato in grado di farmi vedere perché funzionano i principi del Jyotish, andando al cuore profondo degli insegnamenti e cogliendone la vera dimensione spirituale.

Pandit Sanjay Rath conosce i punti dei sacri testi in cui sono inseriti intenzionalmente degli errori, mi leggeva nel pensiero anche a distanza ed è in grado di recitare tutti i testi antichi del Jyotish.

La sua conoscenza è impressionante, per di più vista la sua giovane età (è del 1963!!!).

Esistono storie incredibili sulle sue capacità….

Con lui iniziai il mio vero viaggio. Era il 1997 e non sapevo se sarei mai stato in grado di apprendere e capire tutta la conoscenza che lui era in grado di esprimere con tale naturalezza, come se gli venisse da dentro.

Dal mio punto di vista, ritenevo fosse impossibile e che non ne avevo le capacità.

Ma il tempo passava anno dopo anno e lentamente la mia vita si formò attorno a quel desiderio e alla cure amorevoli del mio maestro.

Dopo qualche anno di studio assiduo, era il 2001, Pandit Sanjay Rath mi disse che avrei potuto insegnare in tutto il mondo e mi trasmise conoscenze segrete tramandate solo oralmente da maestro a discepolo.

Nel 2001 iniziai ad insegnare e nel 2007 ho aperto un’università di Jyotish in lingua serba.

Dal 2005 al 2012 ho insegnato, scritto due libri (in serbo) e tenuto lezioni in India, Europa, USA e molti altri paesi.

Ho servito più di 17.000 persone con le mie consulenze e ogni volta ho confermato l’esattezza della conoscenza che ora voglio mostrarti

Se vuoi sapere in che modo l’astrologia può aiutare la tua vita, chiedi di fare una consulenza con me!